Secondo ciclo percorsi abilitanti: prende il via ma non ci sono ancora i bandi delle università
Il secondo ciclo dei percorsi abilitanti per l’insegnamento ha preso ufficialmente il via, proprio quando il ritardo del ministero stava iniziando a preoccupare seriamente i docenti interessati all’acquisizione dei crediti formativi universitari. Ora non resta che aspettare la pubblicazione dei bandi da parte delle università italiane, sulla cui tempistica però non ci sono troppe certezze, considerato che i tempi variano in base a diversi fattori istituzionali e organizzativi.
Tempistiche di pubblicazione dei bandi universitari
Le università hanno presentato le richieste di accreditamento per i nuovi percorsi abilitanti entro il 12 dicembre 2024, come previsto dalle normative vigenti. La pubblicazione dei bandi per il secondo ciclo dipende da diversi elementi. L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) sta valutando le proposte delle università. Questo processo è cruciale per garantire la qualità dei percorsi formativi offerti.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha recentemente pubblicato i decreti n. 156 e n. 148 del 24 febbraio 2025, che delineano le linee guida per l’attivazione dei percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU/CFA per l’anno accademico 2024/2025. Ogni università gestisce autonomamente la pubblicazione dei propri bandi. Alcuni atenei potrebbero aver già annunciato i bandi prima della pubblicazione dei decreti ministeriali e potrebbero ora prorogare i termini per adeguarsi alle nuove disposizioni. Altri potrebbero attendere l’accreditamento definitivo dell’ANVUR prima di pubblicare un bando completo per tutte le classi di concorso.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
È prevedibile che nelle prossime settimane le università inizino a pubblicare i bandi per il secondo ciclo dei percorsi abilitanti, considerata l’importanza di conseguire l’abilitazione entro il 30 maggio 2025 per i vincitori di concorso.